Cenni storici della AS Roma: il club di calcio della città eterna

L’AS Roma, sigla per Associazione Sportiva Roma, nacque nel 1927 quando tre squadre decisero di fondersi in un’unica società per dare a Roma la sua squadra, anche per colmare il divario che si era formato tra i club dell’Italia del Nord e quelli del centro-sud. Le tre squadre che si fusero insieme furono l’Alba Roma, il Roman e la Fortitudo Pro Roma: la nuova AS Roma assunse sin dagli albori i suoi colori caratteristici, il giallo ed il rosso.

C’è da dire che sin dal principio il club della capitale non fece altro che raccogliere importanti successi in competizioni importanti a livello nazionale e internazionale: già nel 1931 esordisce subito in Coppa dell’Europa Centrale. Dieci anni dopo la AS Roma vince il suo primo scudetto contro il Modena, siamo nel 1941.

Gli ultimi anni ’40 non sono segnati invece da successi e gloria: dopo il famoso “Caso Pera”, secondo cui l’arbitro favorì la squadra della capitale ma venne confermata la vittoria, la squadra retrocesse in serie B nel 1951 dopo aver collezionato una serie di partite e cambiato ben tre allenatori durante la stessa stagione.

L’anno successivo, grazie all’allenatore Gipo, la AS Roma riuscì ad ottenere nuovamente il pass per la massimo serie del campionato italiano.

Dopo alcune stagioni positive e negative durante gli anni ’60 la Roma riuscì a conquistare due Coppe Italia: quella del 1963-64 contro il Torino, e quella del 1968-69 contro il Cagliari.

Gli anni 1970 non vengono ricordati per una grande gloria giallorossa, purtroppo il club non riusciva ad ottenere posizioni superiori alla metà classifica del campionato: solo a fine decennio, con la nuova proprietà Dino Viola, la rosa venne completamente trasformata e durante la stagione 1982-83 il club riuscì a vincere il suo secondo scudetto allo stadio Luigi Ferraris di Genova.

Durante gli anni ’80 il club romano riuscì a vincere la sua sesta Coppa Italia durante la stagione 1985-86 battendo in finale la Sampdoria. Sono questi gli anni in cui alla AS Roma viene affibbiato il termine “La magica”, dovuto alla sensazioni di magia provate dai tifosi nel guardare la loro squadra del cuore, oltre che alla poesia e alla bellezza della città di Roma che ospita la squadra. Tale soprannome è ancora in forte uso tutt’oggi.

Nel 1993 la società viene acquistata da Franco Sensi, che rinforzò la squadra: bisogna aspettare la panchina di Fabio Capello nel 1999 però per assistere ad una campagna acquisti importante che permisero alla Roma di vincere il terzo scudetto nella sua storia, a seguito del quale si aggiunse il trofeo per la Supercoppa italiana. Il 1993 rappresenta anche l’anno di esordio di Francesco Totti, volto imperituro del club che ha giocato con la maglia giallorossa fino al 2017, anno del suo ritiro.

Per i primi anni 2000 la Roma conquista sempre il secondo posto in campionato con Luciano Spalletti, vince due Coppe Italia contro l’Inter e nel 2007 la Supercoppa italiana. Nel 2010 la proprietà viene ceduta ad un gruppo di statunitensi sotto il quale si raggiunge anche una semifinale di Champions League.

Nell’Agosto 2020 si assiste ad un altro passaggio di proprietà, sempre americano: da James Pallotta alla “The Friedkin Group”.

La AS Roma oggi è uno dei membri dell’ECA, l’Associazione Europea dei Club e che riunisce le principali squadre calcistiche europee con l’obiettivo di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.